Quando
l'influenza ci costringe a letto dobbiamo ringraziare
Galileo Galilei se possiamo tenere sotto controllo la
nostra temperature che sale. Il grande piasno infatti,
oltre alla teoria e al metodo che misero le basi della
scienza moderna, amava anche la tecnologia, inventando
lui stesso.
Così nel 1593 inventava il termometro, perfezionato
poi nel 1641 dal Granduca Ferdinando II, uomo sensibile
alla scienza, impiegando l'alcool. Galileo utilizzava
un cilindro di vetro contenente al suo interno un liquido
la cui densità aumentava sensibilmente quando la
temperatura esterna diminuiva. Nel liquido poi galleggiavano
delle ampolline di vetro con racchiuso un liquido colorato
e attaccate delle targhette numerate. Il loro scendere
e salire per il caldo o per il freddo esterno permetteva
di misurare la temperatura dell'ambiente.
Più tardi nel Settecento si faceva ricorso al mercurio;
il perfezionamento continuava fino ad arrivare ai nostri
giorni quando l'elettronica e i suoi sensori sostituiscono
ogni tipo di liquido. |
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