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| Il
Secrometro®
Strumento per la valutazione
del colore dell'espettorato |
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Le
riacutizzazioni di BPCO vengono definite in
base alle manifestazioni cliniche, non solo
dalla presenza di tosse, dispnea, febbre e
obiettività toracica all'auscultazione,
ma anche dalla variazione nel colore, nella
quantità
e nella purulenza dell'espettorato. Purtroppo
senza il supporto di un microscopio non è
facile valutare le variazioni di purulenza
dell'espettorato. |
A questo proposito è stato ideato un semplice
strumento, il Secrometro®, per la vautazione
delle variazioni di colore dell'espettorato, utilizzabile
anche come indicazione della purulenza dell'espettorato
stesso. Gli ideatori hanno analizzato le tonalità
di 573 campioni di espettorato confrontandoli con
i colori di un "catalogo di inchiostro"
multicolore (gamma "Pantone"). Il catalogo
di inchiostro è stato selezionato in modo
che i colori scelti possano essere facilmente stampati
senza dovere ricorrere a tecniche di stampa in quadricromia,
che sono molto limitate e mal riproducibili. Tutte
le tonalità dei campioni di espettorato sono
presenti nel catalogo.
E' stato semplicemente necessario ricorrere ad un
insieme di colori per definire il "bianco"
nell'espettorato mucoso. Sono stati identificati
circa 50 differenti colori individuali. Per motivi
pratici sono stati scelti 9 colori di riferimento
insieme ad un bianco "fisiologico". Oltre
ad essere i colori più comunemente ricorrenti
questi 10 colori sono stati utilizzati come "colori
medi" di riferimento per altre sfumature e
tonalità. Si è visto che è
più facile, nella definizione del colore,
identificarlo come "tendente al giallo o al
bianco o al verde" e così via.
In uno studio pilota, i pazienti si sono rivelati
spesso imprecisi nell'identificare il colore; per
esempio, il giallo è spesso descritto come
verde e il bianco come grigio. Si può ovviare
a questo inconveniente stampando sul tubo contenente
gli stick una striscia di riferimento con i colori
"ufficiali"; basta così leggere
il numero corrispondente al colore. Può essere
considerato valido un campione dell'espettorato
prodotto durante la prima ora dopo il risveglio.
E' stata infatti osservata una correlazione statistica
significativa tra la quantità di espettorato
durante la prima ora dopo il risveglio e la quantità
complessiva relativa a 24 ore.
Queste tecniche, contemporaneamente adoperate, potrebbero
essere di valido aiuto per distinguere le forme
ad eziologia virale (comunque piuttosto rare nelle
riacutizzazione del bronchitico cronico conclamato,
che è generalmente un paziente di medio-grave
entità e va incontro soprattutto a riacutizzazioni
di tipo batterico). |
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