Fonte ADNKRONOS

GENITORI E MEDICI, BASTA A SCUOLE CON 'IL FIATO CORTO'

''Non vogliamo piu' una scuola con il respiro corto''. Alla vigilia dell'apertura del nuovo anno scolastico, genitori e medici chiedono a istituzioni e insegnanti maggiore attenzione alle migliaia di studenti che soffrono di malattie respiratorie e spesso si trovano a dover vivere per 4-5 ore al giorno in ambienti polverosi e poco salubri. ''Le stime - spiega Mariadelaide Franchi, presidente di Federasma - dicono che almeno un bambino in eta' scolare su 10 soffre di asma, sicuramente la patologia piu' diffusa nelle scuole dei Paesi Occidentali''. Ma un recente studio, realizzato dal servizio di Fisiopatologia Respiratoria dell'Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma e condotto su un campione di 2500 famiglie di 12 citta' italiane, ha mostrato come il 42,5% degli alunni delle materne ha i sintomi tipici della malattia. Tra le cause, oltre al fumo dei genitori (nel 52% dei casi), anche il cosiddetto inquinamento indoor. ''Per questo - aggiunge Franchi - e' importante che chi ha in classe un alunno che soffre di questa patologia dovrebbe sempre chiedere informazioni ai genitori sulla terapia seguita; assicurarsi di avere anche a scuola una copia sempre aggiornata del piano terapeutico fissato dal medico; lasciare che il bambino tenga i suoi farmaci antiasmatici a portata di mano (anche il piu' piccolo ritardo nell'assunzione del farmaco potrebbe essere pericoloso) e facilitarne l'assunzione, specialmente prima dell'attivita' fisica (alcuni bambini si vergognano a prendere la terapia di fronte agli altri). L'obiettivo - prosegue la presidente di Federasma - e' di creare scuole a prova di acari, polveri e inquinanti, come accade nei Paesi nordici''.