BAL -
LAVAGGIO BRONCOALVEOLARE
M. Nosenzo, G. Tassi in "Percorsi Diagnostico-Terapeutici in Pneumologia" - EdiAipo 2000
|
 |
Il BAL è un'indagine endoscopica dell'albero tracheobronchiale tramite fibrobroncoscopio flessibile con prelievo di campione liquido broncoalveolare. La finalità è l'esplorazione delle vie aeree con prelievo di materiale biologico dal polmone profondo, nella diagnosi di patologia infiltrativi polmonare diffusa, malattia polmonare interstiziale, o nella patologia polmonare infettiva localizzata o diffusa.
Gli standard di riferimento riguardo locali, strumentario, attrezzature, personale e tecnica di esecuzione sono gli stessi della broncoscopia ispettiva a fibre ottiche.
Modalità di esecuzione: a fibroscopio incuneato (di preferenza il bronco lobare medio o il bronco lingulare), introduzione in un bronco lobare di 100-150 cc di soluzione fisiologica in aliquote di 30-50 ml, a cui segue un'aspirazione lenta per la raccolta del campione di liquido proveniente dalla regione broncoalveolare esplorata, per esame citologico e/o microbiologico.
La fibrobroncoscopia deve essere sempre preceduta da un'attenta valutazione clinico-anamnestica del paziente. Si ritiene indispensabile la disponibilità di una radiografia biproiettiva del torace. La TAC del torace (meglio ad alta risoluzione - HRTC) è indispensabile nel mcaso di patologia infiltrativi polmonare diffusa.
Sono richiesti: ECG, esame emocromocitometrico completo di conta piastrine, PT e PTT, azotemia, creatininemia, elettroliti sierici, EmoGasAnalisi arteriosa, prove di funzionalità respiratoria compreso test di diffusione.
CONTROINDICAZIONI Come tutte le situazioni cliniche, anche per l'indagine broncofibroscopica deve essere attentamente valutato il rapporto tra il rischio e l'effettivo beneficio che può derivare al paziente dall'effettuazione dell'indagine. L'esame broncoscopico può essere praticato se le informazioni attese dall'indagine siano ritenute effettivamente indispensabili nel definire la strategia terapeutica e nel determinare un reale beneficio per il paziente. Dovranno ovviamente essere attuati tutti i presidi disponibili per la prevenzione ed il trattamento delle complicanze.
CONTROINDICAZIONI ASSOLUTE |
| Insufficienza ventricolare sinistra clinicamente evidente |
|
| Aritmie cardiache severe |
bradicardia sinusale <40 bpm; fibrillazione striale con risposta ventricolare >120 bpm; tachicardia sopraventricolare >140 bpm; extrasistolia ventricolare >50 per ora. |
| Ipossiemia grave refrattaria |
|
| Cardiopatia ischemica instabile |
infarto miocardio recente <6 settimane; angina instabile; ischemia in atto. |
| Scompenso cardiaco congestizio |
|
| Broncospasmo in atto |
|
| Trombocitopenia con piastrine <10.000 |
|
CONTROINDICAZIONI AD ALTISSIMO RISCHIO |
| Asma bronchiale instabile |
|
| Sindrome cavale superiore |
|
| Metastasi cerebrali |
|
| Broncopneumopatia cronica ostruttiva con FEV1<1 litro |
|
| Infarto miocardio recente <6 mesi |
|
INDICAZIONI:
Sebbene il giudizio clinico e l'esperienza degli operatori debbano sempre guidare in ogni singolo caso l'impiego della broncoscopia con lavaggio broncoalveolare, questa trova indicazione, in regime ambulatoriale, nelle seguenti condizioni:
· Lesioni polmonari evidenziate all'esame radiografico e/o alla TAC del torace (addensamenti, infiltrati, aree di iperdiafania localizzata);
· Dispnea di origine non definita (dopo avere escluso la genesi cardiogena);
· Presenza di cellule sospette per atipica o francamente atipiche nell'esame citologico dell'escreato;
· Pneumopatia infiltrativi diffusa;
· Patologia polmonare infettiva localizzata o diffusa.
ESPRESSIONE DEI RISULTATI
STANDARD MINIMI
· Sistema di archiviazione cartaceo e/o su supporto magnetico delle indagini effettuate
· Struttura della scheda endoscopica: dati anagrafici del paziente, numero mdi marchiviazione, tipo di premeditazione e di anestesia, tipo di procedura, operatori, referto, complicanze
· Presenza del consenso informato
CRITERI DI VERIFICA - MODALITA' DI ESPRESSIONE DEI RISULTATI
· Esiste un adeguato sistema di archiviazione con definite procedure di accesso all'archivio
· Esiste documentazione delle linee guida utilizzate per la compilazione della cartella-scheda endoscopica
· Esiste un testo di presentazione della metodica e delle complicanze, comprensivo delle istruzioni sull'esame e sulla preparazione da effettuare, da consegnare al paziente (consenso informato)
· Esiste un programma di valutazione delle attività svolte:
o Auditing clinico
o Registro delle complicanze
o Numero indagini congrue e incongrue, efficaci ed inefficaci (sensibilità ed accuratezza diagnostico-terapeutica)
|
|
|