Gli
acari insieme agli insetti,
da cui differiscono perche
hanno otto zampe e non sei,
sono le specie viventi predominanti
sulla terra. Se ne conoscono
più di 50.000 specie diverse.
Vivono sulla terra da più
di 80 milioni di anni come
dimostrano sia ritrovamenti
fossili che esemplari racchiusi
in gocce d'ambra. Sono conosciuti
sin dall'antichità come dimostra
il ritrovamento di papiri
che ne parlano o la "storia
degli animali" di aristotele
del 350 a.C. Alcuni giorni
dopo l'accoppiamento la femmina
depone le uova da cui poi
nascono le larve che si trasformano
in elementi adulti: il ciclo
di vita del Dermatofagoide
della polvere domestica è
di circa 70 giorni (è molto
importante sapere questo se
si vogliono utilizzare con
efficacia gli acaricidi non
sempre efficaci sulle uova |
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acarus
siro
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Gli
acari si fanno trasportare
dalle correnti di aria all'interno
dei locali, si attaccano ai
vestiti o a grossi insetti
(mosche e scarafaggi). Si
nutrono di tutto ciò di organico
che è presente in casa: forfora,
peli, pelle desquamata (ognuno
di noi ne perde sul letto
1 grammo al giorno). L'acaro
è troppo grande per essere
inalato così in profondità
nelle vie aeree e per poter
causare l'asma; in realtà
l'allergia è provocata dalla
inalazione delle particelle
fecali dell'acaro grandi non
più di pochi milionessimi
di millimetro. Gli acari vivono
a casa o in ambienti confinati
perché qui trovano le condizioni
ideali per potere crescere:
cibo, umidità tra 60% e 80%,
temperatura tra 15 e 30 gradi
con oscillazioni inferiori
a 5 gradi, poco ricambio d'aria
soprattutto d'inverno. Alcuni
di loro, i Dermatofagoidi
farinae e pteronissinus, sono
detti maggiori perché di gran
lunga i più numerosi nella
polvere di casa; altri Lepidoglyphus,
Tyrophagus, Gohieria, Glycyphagus,
sono detti minori (o delle
derrate) perché meno presenti
in casa ma numerosi in magazzini,
dispense o ambienti simili. |
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NORME
DI COMPORTAMENTO PER I SOGGETTI
ALLERGICI
AGLI ACARI DELLA POLVERE DOMESTICA
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| Dato
che la maggioranza dei soggetti
con manifestazioni respiratorie
risulta allergica alla polvere
di casa o è destinata a diventarlo
(specie i bambini) se esposta
abbondantemente ad esse, ne
consegue che è molto importante
rendere l'ambiente in cui tali
pazienti vivono il meno polveroso
possibile. Così facendo si elimineranno
in gran parte gli acari, parassiti
che vivono nella polvere e sono
i principali responsabili delle
allergie respiratorie. Essi
sono microrganismi invisibili
ad occhio nudo che si annidano
in ambienti caldo umidi e bui
e, quindi, in particolare prediligono
letti e arredi della camera
da letto. Sono generalmente
innocui ad eccezione che per
i soggetti allergici ad essi.
Pertanto l'osservazione delle
norme qui esposte può prevenire
buona parte degli attacchi allergici. |
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Arredare
la camera da letto o la stanza
in cui il soggetto passa la
maggior parte del suo tempo
(es: dove guarda la TV o studia)
con mobili, tappezzerie e arredi
vari capaci di raccogliere la
minore quantità possibile di
polvere e che possono venire
facilmente puliti a fondo tutti
i giorni. Provvedere assolutamente
all'eliminazione di macchie
di muffa dalle pareti. Materasso
e cuscino dovrebbero essere
di gomma piuma (detta comunemente
spugna), abolendo, quindi, tutte
le imbottiture di lana, piume,
materiali vegetali. Ogni altro
letto presente nella stanza
deve avere gli stessi requisiti;
così i letti di eventuali case
di villeggiatura, dei nonni
o amici nel caso vi si dorma
spesso |
| coperte
e sovraccoperte, tende e tappeti,
devono essere facilmente lavabili
ed eliminati quelle di lana.
Il tutto va lavato frequentemente
(ogni 3-4 settimane) e messo
ad arieggiare tutti i giorni.
Il bambino allergico deve evitare
di saltare sul letto e di far
"battaglia" con i
cuscini. Giocattoli, libri,
giornalini e soprammobili dovrebbero
anche essi venire limitati,
spolverati spesso e chiusi dentro
gli sportelli dei mobili. Evitare
assolutamente giocattoli di
pelouche; preferire invece quelli
di legno, metallo e gomma. Evitare
animali imbalsamati.Per le pulizie
utilizzare aspirapolvere e stracci
bagnati. Non mettere moquettes.
Non tenere assolutamente animali
domestici né in casa, né in
giardino, né in terrazza |
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Attenzione
all'interno dell'auto; passare
periodicamente l'aspirapolvere
e ogni giorno passare uno straccio
bagnato sul cruscotto.Ricordare
che odori, profumi, vapori possono
aggravare le condizioni degli
allergici. Fra essi ricordiamo:
fumo di tabacco; evaporazioni
di colori e vernici; vapori
di gasolio, cherosene, gas;
cosmetici, fumo da fuochi di
carbone, legna, foglie; smacchiatori
a secco; vapori industriali. |
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| Derm.
Pteronissinus maschio |
Derm.
Pteronissinus femmina |
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